Diario di Viaggio: Amsterdam pt. 2

10:00 AM

... e l'avventura continua!!





III giorno: è il giorno dedicato al quartiere dei più noti musei (Museumplein)! Ma tranquilli, non siamo masochisti: memore dell'esperienza parigina al Louvre so benissimo quanto sia devastante fisicamente la visita a questi scrigni della cultura, quindi, per quanto possibile, abbiamo cercato di non visitarli tutti di fila, ce ne siamo tenuti anche per i giorni successivi!
Prima di addentrarci nei musei però c'è una tappa d'obbligo: le immancabili foto da turista con la scritta Iamsterdam!
Si inizia con lo Stedelik Museum, collezione di arte moderna con pezzi di celeberrimi pittori tra cui Mondrian, Cézanne, Andy Warhol e Picasso, per citarne solo alcuni. Museo interessante, se siete fortunati potrete ammirare la bravura di artisti contemporanei (magari sconosciuti ai più) in mostre temporanee davvero stimolanti.
Pranzo al sacco nel vicino Vondelpark, luogo rilassante dove godersi una bella passeggiata, facendo sempre attenzione all'intenso traffico di biciclette! Approfittiamo della vicinanza per dare SOLO un'occhiata alla via Hoofstraat, dove si affacciano negozi quali Tiffany, Louis Vuitton e quant'altro.

Ricaricate le pile siamo pronti per "immergerci" nel Van Gogh Museum. Perla unica al mondo, questo museo ospita la più ampia collezione di opere dell'artista, dagli albori della sua carriera ai dipinti che furono il preludio al suo macabro suicidio. Ovviamente sono comprese quasi tutti i dipinti più noti quali I mangiatori di patate, I girasoli, Campo di garno con volo di corvi, La camera di Vincent ad Arles e moltissimi altri. Funzionale l'organizzazione per periodi e richissimi i contenuti esplicativi sia dei quadri sia degli strumenti e tecniche prospettiche e pittoriche utilizzate. Un MUST. (vi lascio il link al mio trucco ispirato a Van Gogh)
Ad arricchire questa meravigliosa esperienza veniamo a sapere in loco che vi è la possibilita di partecipare a dei workshop gratuiti, tra questi non possiamo rinunciare a far emergere il Van Gogh che è in noi...o almeno ci proviamo! Affacendati tra tempere e pennelli, non ci accorgiamo che il tempo vola ed è già sera! 
Usciamo soddisfatti con le nostre "opere" alla mano, ne siamo certi: abbiamo un futuro! (Convinzione liquidata in pochi asprigni commenti di parenti e amici al nostro ritorno).

Un certo appetito comincia a farsi sentire, come anche la voglia di sushi. Detto, fatto. La zona sud di Amsterdam pullula di ristoranti e take away asiatici. Ci rifocilliamo e poi, esausti, ci dirigiamo verso il nostro botel, senza mai staccare gli occhi dalla bellezza delle casette olandesi. Il che comportava l'imbattersi, un po' troppo spesso, in scene di vita quotidiana holland style, in quanto TUTTE le finestre sono inspiegabilmente prive di tende, balconi, tapparelle e affini.

La mia faccia molto "fresca" a Vondelpark
Cézanne "la montagna Sainte-Victoire"

La concentrazione

IV giorno: è il gran giorno, quello del test fisico!!
Obiettivo: girare in bicicletta per tutto il Waterland.
C'è un solo problema: la pigrizia della nostra albergatrice. Dovete sapere che in Olanda, a detta di questa signora, la sveglia è alle 9.00, non un minuto prima. Le nostre richieste di anticipare di una mezz'oretta la colazione sono cadute nel vuoto, dunque la nostra buona volontà di partire presto all'esplorazione è sfumata.
Ad ogni modo riusciamo ad essere in sella alle 9.40, sulle fantastiche bici rosse di 'Mike bike's tour'. Noi abbiamo scelto questa compagnia perchè vicina all'hotel, ma in tutta la città ce ne sono davvero moltissime.
Vi consigliamo di prendere le bici con i freni a pedale, le tipiche olandesi, sia per provare l'ebbrezza sia perchè sono più economiche! (E se sono riuscita a frenare io con queste bici fidatevi che può riuscirci chiunque).
Il prezzo è di circa 9€ per 24h di noleggio, a cui vanno sommati i 3€ di assicurazione in caso di furto e danni, che è meglio fare per evitare spiacevoli inconvenienti, dato che ad Amsterdam il furto di biciclette è un settore economico ben sviluppato(vi verranno forniti ben 2 lucchetti da sistemare in modi precisi).

Gambe in spalla (anzi sui pedali) e si parte: direzione Zaanse Schans! Questo paesino è famoso per i suoi storici  mulini e si trova a circa a 16 Km a nord-ovest di Amsterdam.
Arrivando a destinazione il profumo di cacao ci inebria, il tempo è dalla nostra parte grazie ad un bel sole e un piacevole venticello: giornata ideale.
Il panorama è mozzafiato: una cornice di una decina di mulini a vento seicenteschi, il secolo d'oro del commercio olandese, attorno al fiume Zaan. La meta è prettamente turistica, quindi non aspettatevi di godervi in pace questa meraviglia, ma ne vale assolutamente la pena.
Tra tutti i mulini visitabili (costo 3.50€) scegliamo quello adibito alla preparazione di pigmenti per la colorazione dei tessuti, per la preparazione di pitture a olio, ecc. La vistita è molto interessante e vi permette di osservare da vicino gli ingranaggi e di salire sopra al mulino, ammirando ancor meglio il paesaggio.
Proseguiamo la visita (orientandoci grazie alla mappa gratuita fornita all'ingresso) passeggiando  per le stradine e i ponticelli attorniati da splendide casette in legno. Alcune ospitano ancora le botteghe storiche degli artigiani. Noi visitiamo quella del bottaio, dove vi sono conservati tutti gli strumenti del mestiere utilizzati fino agli anni '60. Un simpatico signore (che era stato il garzone di quella bottega), ci illustra come venivano costruite e lavorate le botti e ci "insegna" la funzione di ogni singolo strumento. Bellissima esperienza che vi permette di immergervi nell'epoca in cui produzione era sinonimo di artigianato.
Prima di ripartire riusciamo a visitare la mostra al museo locale riguardante la fabbrica di dolci 'Verkade', con la ricostruzione della fabbrica, dei suoi macchinari e di tutti i passaggi per la preparazione di biscotti, cioccolatini e quant'altro (tra l'altro assaggiabili). Molto divertente anche per i vari giochini interattivi presenti, forse più adatti ad un pubblico di bambini, ma ai quali io non ho assolutamente rinunciato!
Alle tre del pomeriggio ripartiamo, ma quest'angolo di mondo, immerso tra prati verdi, mucche e pecorelle rimarrà per noi indimenticabile per la sua atmosfera senza tempo. Meta assolutamente consigliata!!!

Proseguiamo il nostro avventuroso viaggio in bicicletta attraversando km e km di verdi pianure grazie a delle fantastiche piste ciclabili, sempre presenti e in ottimo stato, pure illuminate! Utopistico in Italia. Nel tragitto ci imbattiamo in altri storici e simpatici paesetti come ad esempio Monnickendam.
Finalmente, nonostante i crampi, arriviamo alla nostra seconda meta: Marken! E' un isolotto di pescatori, collegato alla terraferma solo a metà del secolo scorso. Le piccole casette catramate, i fiori, la tranquillità, la laguna circostante nella soffusa luce del tardo pomeriggio, contribuiscono a farci dimenticare la nostra stanchezza.
Sulla strada per il ritorno ammiriamo il tramonto olandese, soddisfatti dei paesaggi unici e spettacolari impressi nei nostri occhi.
Tentiamo di cenare, sfiniti, in una casa di pancakes a Broek (unico ristopub nell'unico paese nel raggio di km), ma la fortuna non ci assiste. Il paese risulta vuoto, quasi spettrale, ma scopriamo ben presto dove sono finiti tutti gli abitanti: nella casa dei pancakes! Infatti, purtroppo, il locale è tutto pieno.
Ci rifacciamo una volta tornati in città con un bel kebab sostanzioso; prima di un mai tanto atteso(e meritato) sonno.

Arrivo a Zaanse Schans
Monnickendam
L'interno del mulino
La tipica casetta di Marken

Vista da sopra il mulino



Vi aspetto per la prossima e ultima parte del viaggio!
Stay Tuned
Link alla prima parte: http://indacomakeup.blogspot.it/2015/03/diario-di-viaggio-amsterdam-pt-1.html



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